Dal 20 giugno 2019 è online il nuovo sito dedicato al PON Inclusione (link https://poninclusione.lavoro.gov.it/).
Con il PON Inclusione 2014-2020, cofinanziato dal Fondo sociale europeo, per la prima volta i fondi strutturali intervengono a supporto delle politiche di inclusione sociale. Il PON, in particolare, intende contribuire al processo che mira a definire i livelli essenziali di alcune prestazioni sociali, affinché queste siano garantite in modo uniforme in tutte le regioni italiane.
Il Programma, negoziato con la Commissione Europea in un'epoca in cui era allo studio la misura che sarebbe stata denominata SIA (Sostegno per l'inclusione attiva), si è rivelato uno strumento prezioso di accompagnamento della riforma che nel 2018 ha portato alla misura nazionale di contrasto alla povertà denominata REI (Reddito di inclusione) e che oggi supporta l’attuazione del Reddito di cittadinanza, la più recente misura di sostegno al reddito introdotta nel 2019.
Il Programma, a prescindere dalla specificità delle diverse misure, ha l'obiettivo di creare un modello di welfare basato sull'inclusione attiva, rafforzando i servizi territoriali e il loro ruolo nei confronti dei cittadini beneficiari delle misure di sostegno al reddito.
Una delle aree di intervento del Pon Inclusione è il rafforzamento delle capacità istituzioni
Accrescere l'efficacia degli interventi per l'inclusione sociale su tutto il territorio nazionale attraverso il rafforzamento della capacità istituzionale e amministrativa: è questo lo scopo degli interventi che ricadono sull'asse 4. Il pieno funzionamento dei servizi della pubblica amministrazione è infatti una condizione necessaria per garantire l'efficacia degli interventi finalizzati al contrasto alla povertà e all'inclusione.
Si intende intervenire sull'empowerment delle risorse umane, le caratteristiche dell'organizzazione, la solidità dei sistemi di performance management, il livello di digitalizzazione, ma anche la gestione delle relazioni interistituzionali e delle relazioni con gli stakeholder.
Gli interventi si propongono anche di rafforzare la capacità di operare in rete delle amministrazioni e la gestione di basi informative comuni in ambito sociale con particolare riferimento alle aree della inclusione sociale, integrazione e antidiscriminazione.
Per il rafforzamento dei Centri per l'Impiego il PON Inclusione ha messo a disposizione delle Regioni circa 70 milioni di euro, con l'obiettivo di acquisire personale con una formazione specifica in grado di prendere in carico in modo efficace i titolari di misure di contrasto della povertà.
Per assicurare un'azione efficace di contrasto alla povertà, infatti, è necessario che i servizi sociali dei Comuni, opportunamente rafforzati, lavorino in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari, le scuole e con i soggetti del terzo settore e di tutta la comunità. Questa collaborazione è essenziale per costruire una risposta integrata ai bisogni delle persone più fragili e delle loro famiglie ed attivare misure di sostegno sociale, di formazione e di accompagnamento al lavoro.
La strategia di intervento prevede l'assunzione di 600 operatori qualificati da dedicare alla presa in carico delle persone con bisogni multidimensionali, ma con una preponderante problematica occupazionale.
La conferenza Unificata del 21 dicembre 2017 ha approvato il Piano di rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro, nell'ambito del quale è stata determinata la ripartizione regionale degli operatori. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali sta quindi procedendo alla sottoscrizione di una Convenzione con ogni singola Regione per regolare le modalità di attuazione della misura.
Parallelamente, a seguito dell'istituzione del Reddito di cittadinanza, saranno definite ulteriori misure di potenziamento dei Centri per l'impiego finanziate con altre risorse.
L’attuazione del Piano di rafforzamente dei servizi per l’impiego nella Regione Toscana a valere sul Pon Inclusione 2014-2020 prevede l’inserimento di operatori a tempo determinato per interventi finalizzati all’inclusione attiva.
Risorse correlate:
- DGRT n.808 del 17/06/2019 Allegato A - Rafforzamento dei Centri per l'Impiego attraverso il PON Inclusione. Approvazione schema di convenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
- Decreto ARTI n.341 del 09/09/2019 Allegato A - Rafforzamento dei Centri per l’Impiego attraverso il Programma Operativo Nazionale (PON)”Inclusione”. Approvazione Piano di Attuazione.
- Decreto ARTI n. 61 del 01/03/2021 Allegati A, B, C "Rafforzamento dei Centri per l'Impiego attraverso il Programma Operativo Nazionale (PON) “Inclusione”. Adozione Sistema Gestione e Controllo e Piano di attuazione".